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ATALANTA
Bellini: Copre
diligentemente la fascia sinistra. Da un suo
preciso traversone scaturisce la prima rete
di Doni.
Ferreira Pinto: Segna la rete del
provvisorio 2-0.
Tissone: Partecipa con continuita`
allo sviluppo della manovra atalantina. Al
20` sfiora il bersaglio con un tentativo di
poco a lato dal limite dell`area.
Padoin: Ingaggia un duello senza
vincitori con Balleri ma, ad un minuto dal
termine, sigla il gol della vittoria
esibendosi in uno splendido pallonetto dal
limite dell`area.
Doni: Pone fine al prolungato digiuno
degli orobici protrattosi per 488 minuti
portando in vantaggio i suoi colori al 56`
con un preciso pallonetto. Una realizzazione
particolarmente importante per il capitano
nerazzurro perche` gli consente di diventare
con 58 reti il primo goleador nella storia
atalantina.
CAGLIARI
Storari: Incolpevole sul gol
di Santana, da` sicurezza alla squadra
risolvendo alcune situazioni pericolose con
delle efficaci uscite.
Pisano: Tanta corsa e la consueta
attenzione sulla sua fascia di competenza,
non commette errori.
Lopez: Bene nel primo tempo.
Fini: Gara attenta e di grande
intelligenza tattica, e` bravo a frenare le
iniziative degli avversari e a proporsi in
fase d`attacco con una certa costanza.
Conti: L`anima di questo Cagliari,
segna un gol tanto facile quanto importante
e da` sempre tutto in mezzo al campo.
Biondini: Mezzo voto in meno per le
due occasioni fallite a tu per tu con Frey,
ma a centrocampo si fa sentire e sradica dai
piedi degli avversari una serie
impressionante di palloni.
Cossu: Offre ai compagni palloni
d`oro, e delizia i suoi tifosi con numeri da
autentico funambolo.
Jeda: Sblocca il risultato, e`
presente in tutte le azioni d`attacco della
squadra: e` uno dei giocatori chiave del
sorprendente Cagliari del girone di ritorno.
Matri: Non ha molte possibilita` per
andare al tiro, ma si rende utile e offre a
Conti la palla del 2 a 0.
CATANIA
Vargas: Il peruviano ha
creato non poche difficolta`, con le sue
incursioni sullafascia, alla
retroguardia calabrese soprattutto nel
primo tempo.
Biagianti: Ha fatto molto lavoro
sporco a centrocampo.
Tedesco: Buona partita dell`ex
palermitano che poi esce per dare
maggiore spunto in attacco ai suoi.
EMPOLI
Raggi: Ha controllato bene
le punte da nazionale dell`Udinese e nel
primo tempo si e` spinto in avanti
rendendosi pure pericoloso (palo di
testa). Non malla mai.
Antonini: Impegno continuo.
Giovinco: Sarebbe da otto se
avesse realizzato il rigore che invece
fallisce. Ed e` un errore che pesa. Ma
ha il merito di essere sempre pericoloso
(colpisce anche uno sfortunatissimo palo
nella ripresa). Talento da rivedere.
FIORENTINA
Frey: Incolpevole sui due
gol dei sardi, nega il gol a Biondini
con due splendide parate.
Liverani: Nella ripresa illumina
la manovra dei viola e disegna l`assist
per il gol di Santana: forse andava
inserito in campo sin dall`inizio.
Santana: Trova il gol che rida`
forza ai viola e crea scompiglio sulla
fascia.
GENOA
Sculli: Nel secondo tempo
cresce e compare nelle migliori
occasioni dei suoi.
INTER
Julio Cesar: Prende due gol
in pochi minuti sui quali era difficile
fare qualcosa. In compenso salva la
propria porta in piu` occasioni, la piu`
netta opponendosi con il corpo a un tiro
di Inzaghi al 19`.
JUVENTUS
Zanetti: Svolge il suo
compito con diligenza ed ordine come
abitudine.
Nedved: E` uno dei migliori della
Juventus. Sempre in movimento e sempre
pronto sulla sinistra a proporsi. Nella
ripresa ha anche una buona occasione in
semi rovesciata in area, ma la palla
esce sopra la traversa.
LAZIO
Zauri: Straordinario il
capitano dei padroni di casa. S`impegna
sempre alla rincorsa anche di palloni
che sembrano imprendibili.
Mutarelli: Contro la sua
ex-squadra offre una delle migliori
prestazioni di sempre. Corre ovunque,
senza problemi. Commette una sola
ingenuita` sul cross di Balzaretti al
37` con un tocco di mano che costringe
poi Muslera alla parata sul rigore di
Amauri.
Pandev: Si procura un rigore e lo
trasforma.
LIVORNO
Pulzetti: Il suo ingresso
per Bergvold al 57` garantisce un minimo
di vivacita` alla manovra labronica.
Rossini: Subentra a Tristan alla
ripresa delle ostilita`. Sigla l`1-2
ribadendo in rete una conclusione di
Filippini respinta da Coppola e si rende
utile con alcune sponde.
MILAN
Bonera: Per tutto il primo
tempo contribuisce ad annullare
l`attacco nerazzurro e spinge in avanti
facendosi vedere in piu` occasioni al di
la` della linea di meta` campo.
Nesta: Partita giocata con
attenzione e mestiere.
Ambrosini: Spinge in
continuazione per tutta la partita,
giocando con molto agonismo che lo porta
anche a commettere qualche fallo di
troppo.
Seedorf: Grande combattente,
alimenta continui contropiede e prova
spesso il tiro dalla distanza, anche se
con poca mira
Kakà: Un assist vincente e un gol
nel giro di 5 minuti, e una grande
qualita` di gioco per tutta la partita.
Inzaghi: Un colpo di testa andato
a segno, un altro che sfiora il palo, un
pallone che finisce sul portiere,
Superpippo conferma l`ottimo momento di
forma.
NAPOLI
Navarro: Dimostra sicurezza e
determinazione.
PALERMO
Agliardi: Compie parate importanti.
Barzagli: Copre le
sbavature difensive dei compagni di
reparto.
Migliaccio: Deve svolgere un
doppio lavoro. Primo deve contrastare un
Mutarelli inspirato e secondo deve
coprire le avanzate del compagno di
reparto Simplicio. Da un suo tocco di
mano arriva il rigore per i
biancocelesti ma per sua fortuna il gol
risultera` ininfluente.
Jankovic: Si muove bene lungo la
fascia destra.
Amauri: Oggi appare distratto.
Vuole strafare ed il rigore fallito ed
alcune conclusioni fuori misura sono la
prova. Si riscatta completamente nel
finale con una doppietta di testa.
PARMA
Coly: Inizia molto bene, con
sortite rapide e intelligenti in avanti.
Castellini: In avanti regala
qualche buono spunto, anche se arriva al
cross non sempre lucidamente. Indietro
se la cava piu` volte, mettendo una
pezza dove serve.
Mariga: Muscoli cuore e tanta
sostanza. Nel secondo tempo la fascia
destra e` sua: su uno dei cross che
offre in avanti arriva il gol di
Lucarelli.
Morrone: Tanti recuperi ,
fondamentale in parecchie situazioni.
Inarrestabile: praticamente corre una
mezza maratona senza mancare in
lucidita`.
Parravicini: Distribuisce una
grande quantita` di palloni garantendo
numerosi appoggi ai compagni di reparto.
Reginaldo: Devastante per come
mette continuamente in crisi l`intera
retroguardia avversaria con le sue
brusche accelerazioni. Corre, dribbla,
tira, calcia corner e punizioni: cosa
volere di piu`?
Lucarelli: Un leone. Tanto lavoro
oscuro senza palla, quando ne ha avuta
l’occasione ha messo la sua firma sulla
gara. Dopo l’uscita di Reginaldo tutto
l’attacco poggia sulle sue spalle.
REGGINA
Campagnolo: Con i suoi
interventi ha salvato la porta amaranto
a piu` riprese, infaticabile e decisivo.
Cirillo: Ha contribuito a far si`
che il bunker reggino reggesse agli
assalti siciliani.
Aronica: Ha fatto la sua parte in
fase di copertura.
Costa: Buona prova.
Barreto: Sempre presente in fase
di impostazione, come dimostra il rigore
procuratosi nel finale di gara.
Cozza: Dai suoi piedi e` partito
il cross per la rete di Amoruso, non
poco visto che la Reggina al massimino
aveva l`obbligo di vincere per non
uscire dalla lotta salvezza.
Amoruso: Ancora una volta e`
l`uomo in piu` per la formazione di
Orlandi, la vittoria del Massimino porta
la sua firma.
ROMA
Doni: Neutralizza almeno 6
palle-gol, la traversa gli da` una
grossa mano in un paio di occasioni ma
se la Roma vince e riapre il campionato
buona parte del merito e` sua.
Panucci: Riscatta con un gol
importantissimo qualche passaggio a
vuoto difensivo che poteva costare caro.
Cicinho: Bella prova, con tante
iniziative sulla destra, premiata dal
gol nel finale.
De Rossi: Molto impegno.
Pizarro: Primo tempo in
difficolta` come molti compagni, cresce
nel secondo tempo ed e` decisivo
servendo a Panucci il pallone dell`1-0
dal corner e chiudendo i conti con un
gran gol.
Giuly: Il suo ingresso vivacizza
la manovra.
SAMPDORIA
Sammarco: Prova di grande
qualita` in mezzo al campo e pericoloso
in un paio di occasioni al tiro.
Palombo: Leader del centrocampo,
vince il confronto con i pariruolo
giallorossi, prova anche la conclusione.
Anche lui in debito d`ossigeno nel
finale.
Bellucci: Non e` un gigante
eppure le occasioni migliori le crea di
testa; sfortunato perche` prima la
traversa e poi Doni gli negano un gol
che avrebbe meritato.
SIENA
Loria: Controlla bene gli
avversari e non soffre particolarmente.
Tiene bene il campo e chiude bene gli
spazi.
Rossi: Conduce una partita
diligente e positiva. Mette lo zampino
nell`azione del gol senese e poi
risponde colpo su colpo alle iniziative
degli juventini.
Galloppa: Corre, pressa, spinge e
copre. E` sempre presente e contribuisce
in modo positivo sia alla costrizione
del gioco, sia alla fase difensiva. Uno
dei migliori dei suoi.
Kharja: Uno dei migliori della
sua squadra. Realizza un gol molto bello
e mette sempre in difficolta` Molinaro
con i suoi tagli da destra verso il
centro. Imprevedibile
Maccarone: Tiene sempre in
apprensione la difesa juventina. Ha
pochi palloni giocabili, ma quelli che
riceve riesce a gestirli bene.
TORINO
Sereni: Puntuale nelle
uscite, ma del resto il Napoli non lo
impegna moltissimo.
Motta: Spinge e difende con
intensità.
Corini: Fa valere tutta la sua
esperienza, nella ripresa cambia marcia
e con lui tutta la squadra.
Rosina: Realizza un rigore con
estrema freddezza, dirige con grande
puntualita` l’attacco granata.
Di Michele: Voglioso di far bene,
spreca una buona palla all’inizio, poi
realizza un gran gol.
Stellone: Grande spinta in fase
offensiva, un assist-gol e pericoloso in
un paio di occasioni.
UDINESE
Handanovic: Fa almeno due
parate importanti ai fini del risultato
e poi ha il merito di parare il rigotre
a Giovinco. Fondamentale.
Inler: Molto preciso e ordinato,
non molla mai. Gara di botte e qualita`
la sua. Buono.
Quagliarella: Fa il suo dovere ed
e` anche fortunato nel fare il gol
partita. Nel secondo tempo gioca con
impegno e la` davanti rimane
praticamente da solo ed e` anche
pericoloso. Buona gara.
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